Una storia di arrivi e partenze

Amabile conferma il suo ostinato amore per la sua terra con un testamento postumo che chiude con un colpo di scena.
Siamo a metà degli anni cinquanta e non possono mancare la televisione e i festival della canzone sebbene il fermarsi nella piazza del paese, all’ arrivo della corriera, sia ancora lo svago preferito.

Non a caso vi fanno irruzione e turbano i ritmi quotidiani due personaggi dello spettacolo: il fisarmonicista Tonio e la svampita e conturbante Marilù che avranno destini diversi ma resteranno per sempre, l’uno fisicamente e l’altra nell’immaginario collettivo, nella storia della comunità

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